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giovedì 16 marzo 2017

INNO DEL CARRO “FACCIAMOCI UN SELFIE”


Siamo tutti pronti ad aspettar la serata sta per iniziar,
idda è Simona Ventura alta, bona e donna matura.
E' na bedda fimmina di qualitàvoglio a Montevago
il mio programma presentar. Sta sira un beddu selfie n' amu a fà
lei ti cambierà la vita, lei ti stupira facemuni stu selfie a Carnevà.

(RIT)   Fatti un selfie insieme a me c'è Simona qui per te,
vuoi cambiare la tua vitaquesta sera a Carnevà.
Fatti un selfie con chi vuoi, forza balla insieme a noi
se il tuo aspetto vuoi cambiare, con Simona lo puoi fà.
Fatti un selfie insieme a me c'è Simona qui per te
tira fuori il cellulare la tua vita puoi cambià.
Fatti un selfie con chi vuoi, forza balla insieme a noi
se stasera vuoi cambiare fatti un selfie e un ci pinsà.

Ora chi si pronta a visità la puntata in onda tornerà,
la richiesta è accettata tu verrai trasformata
ma sta bedda festa puoi lancià.

(RIT)   Fatti un selfie insieme a mec'è Simona qui per te,
puoi cambiare la tua vita questa sera a Carnevà.
Fatti un selfie con chi vuoi, forza balla insieme a noi
se il tuo aspetto vuoi cambiarecon Simona lo puoi fà.
Fatti un selfie insieme a mec'è Simona qui per te,
tira fuori il cellulare la tua vita puoi cambià.
Fatti un selfie con chi vuoi, forza balla insieme a noi
se stasera vuoi  cambià fatti un selfie e un ci pensà  (X2)

INNO DEL CARRO "VIVERE A COLORI"


Tu con gli occhi un pò scolpitiguardi il mondo intorno a tema cos'è che ti sorprendela natura splende sempre.Blu il mare all'orizzonte,giallo il sole brillerà,rosso il cuore palpitantebatte di felicità.

(RIT) Vivere !!vivere a colorila tua vita e poi sorriderevivere ogni giornoporta l'allegria,cancella la malinconia.Vivere!!vivere a coloricome quando tra le nuvoleun arcobaleno posta la sua scia,come se fosse per magia (magia).

Se qualcuno l'ha oscurataquesta splendida realtà,verde come la speranza,vince sull'oscuritàna farfalla spicca il volole sue ali mostreràpunta dritta verso il cielo.I colori fonderà.Vivere!!vivere a colorila tua vita e poi sorriderevivere ogni giornoporta l'allegria,cancella la malinconia.Vivere!!vivere a coloricome quando tra le nuvoleun arcobaleno posta la sua scia(X2) come se fosse per magia (magia).





Il più bel Carnevale della Valle del Belice

Il Carnevale di Montevago, come tutti ci aspettavamo, è andato alla grande. Quattro giorni di colore, sfilate di carri allegorici, gruppi mascherati e carnevale dei bambini con musica, giochi di gruppo, zucchero filato e artisti di strada. Giornate piene di iniziative, ricche di appuntamenti con il divertimento, per coinvolgere le famiglie, grandi e piccini, nella festa più colorata dell’anno. In questa XXIX edizione sono stati realizzati due carri, il primo “Vivere a colori” progettato e costruito dall’Associazione montevaghese “LA SMANIA ADDOSSO”, ed il secondo “FACCIAMOCI UN SELFIE” creato dall’Associazione di Santa Margherita del Belice “ROYAL DANCE”. Alle associazioni culturali che hanno allestito i carri allegorici e che hanno partecipato regolarmente alle sfilate, a manifestazione conclusa, è stato riconosciuto un premio bonus in relazione alla classifica che è stata redatta dalla Giuria.
La premiazione del carro allegorico è avvenuta attraverso l’esame dell’architettura, modellazione e decorazione, dall’illuminazione, dai movimenti, dall’allegorica, dal copione, dall’inno, dai costumi e dalla coreografia del gruppo mascherato. L’apertura delle buste contenenti i giudizi espressi dagli esperti sono stati resi noti domenica 5 Marzo. La Giuria ha premiato il carro “VIVERE A COLORI” realizzato dai montevaghesi. Il carro dei vincenti si ispirava alla bellezza della vita, al fatto che essa deve essere vissuta con leggerezza, con amore e allegria, proprio “a colori”. L’Associazione d Santa Margherita ha realizzato un carro che fa riferimento al programma trasmesso, in un passato recente, su Canale 5 e condotta da Simona Ventura.

mercoledì 22 febbraio 2017

Casetta dell'acqua Sincera


E’ stata inaugurata la Casa dell’Acqua “Sincera” a Montevago. La struttura erogherà sia acqua naturale sia acqua gassata h. 24 a 0,05 centesimi al litro per l'acqua naturale e a 0,07 centesimi al litro per quella frizzante. L’erogatore pubblico d’acqua Sincera è la soluzione ideale per enti e strutture che desiderino investire in una soluzione sicura ed ecologica, per un approvvigionamento idrico "intelligente" della propria comunità.
Dato che in questo periodo l'acqua del nostro paese non è  potabile, è giusto che i cittadini sappiano che l'acqua contenuta nella casetta può essere utilizzata tranquillamente per qualsiasi uso.

Marika Bonura
Letizia Guzzardo

Carnevale

Anche quest’anno fervono nel nostro paese i preparativi per il Carnevale.
Questa sarà per Montevago la XXIX edizione di un evento che ci coinvolge tutti, grandi e piccini.
Sicuramente ognuno di noi si sarà chiesto almeno una volta nella vita quali siano le origini del Carnevale. Ebbene, abbiamo fatto alcune ricerche sul web ed è stato sorprendente scoprire che i festeggiamenti carnascialeschi hanno un'origine molto lontana, probabilmente affondano le radici nelle feste religiose pagane, in cui le maschere avevano una vera e propria funzione apotropaica, quella di  allontanare gli spiriti maligni.
Una delle teorie più diffuse è quella che fa coincidere la nascita del Carnevale con le usanze degli Antichi Romani.  A Roma, infatti, durante i festeggiamenti dei Saturnali, feste popolari celebrate in onore del dio Saturno, vi erano lauti banchetti a cui prendevano parte tutti, sia nobili che poveri. Vi era un vero e proprio rovesciamento delle classi sociali, grazie anche alle maschere che impedivano il riconoscimento delle persone, che quindi si lasciavano andare a qualsiasi genere di sfrenatezza. Da qui il detto latino “Semel in anno licet insanire”, cioè una volta all’anno è lecito impazzire!
Naturalmente, con l’avvento del Cristianesimo, questi riti persero il carattere magico-rituale e tutti gli eccessi furono proibiti,  rimasero semplicemente come forme di divertimento popolare, sopravvivendo fino al Medioevo dove il  culmine della festa veniva raggiunto con il rogo di un fantoccio che rappresentava i mali dell’anno appena trascorso.
É interessante notare come ogni antica tradizione continui a vivere nel  presente, anche se spesso il vecchio significato non emerge subito ma solo ad uno sguardo più attento. Il rogo è ancora presente nel Carnevale Siciliano: ogni Martedì Grasso il nostro caro “Peppe Nappa” (maschera siciliana della commedia dell’arte) viene messo al rogo a Sciacca ed in altri paesi dell’agrigentino, mentre a Termini Imerese sarà “u Nannu” ad essere bruciato per purificare la comunità.
Il termine Carnevale ha origini medievali, deriva probabilmente dal latino carnem levare ovvero “togliere la carne”, riferendosi al banchetto che si teneva il martedì grasso, e contemporaneamente all’inizio del periodo di Quaresima, tempo di digiuno e purificazione per i credenti in attesa della Pasqua.
Il Rinascimento permette al Carnevale di entrare all’interno delle corti europee, con feste sfarzose e raffinate. Particolarmente famose erano le mascherate su carri, chiamate “trionfi”, accompagnate dai canti carnascialeschi, organizzate a Firenze da Lorenzo de’ Medici.
Nel 1600 il Carnevale si rinnova grazie alla Commedia dell’Arte, dove le  maschere e i costumi rappresentavano un determinato carattere ed un “tipo” di personaggio: Arlecchino-servitore, Pantalone-padrone, Balanzone-sapiente fanfarone. Questi personaggi ereditavano dal Carnevale il gusto per lo scherzo, il travestimento e la battuta, mentre il Carnevale, a sua volta, assorbiva i loro costumi tipici.
Il Carnevale, oggi, è forse la festa più divertente dell’anno, apprezzata da tutti coloro che desiderano abbandonare il consueto ordine per festeggiare giocosamente il “caos”.
Perdendo nel tempo il suo carattere prettamente sacro, resta una festa molto sentita in Italia e nel mondo. Festeggiamenti, carri allegorico-grotteschi, infiorati o satirici, maschere, coriandoli e stelle filanti, sono elementi costanti di un Carnevale che si rispetti, così come lo è la presenza dei dolci tipici di questo periodo (chiacchiere, frittelle,etc).

Qui a Montevago siamo quasi pronti per questa maratona di quattro giorni che ci vedrà impegnatissimi a portare l’allegria per le nostre strade, tra musica, colori, maschere, coriandoli  e carri allegorici. Siete tutti invitati a divertirvi assieme a noi!

3 F

mercoledì 15 febbraio 2017